19 giugno e dal 21 settembre al 21 ottobre 2026
Giunge alla V edizione il festival musicale dedicato a Ottorino Respighi, grande compositore e suo illustre cittadino, in occasione del XX anniversario di Bologna, Città Creativa della Musica Unesco. Anche quest’anno a partire dal mese di settembre la Città farà da palcoscenico a concerti, convegni, approfondimenti, collaborazioni e iniziative culturali che coinvolgono le istituzioni cittadine e le eccellenze della Regione, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare non solo l’intera opera respighiana, ma anche quella dei compositori a lui contemporanei, facendo emergere l’immenso patrimonio musicale del primo Novecento italiano. Il Festival Respighi Bologna è un viaggio che ogni anno ci guida attraverso le rotte percorse dal compositore in tutto il mondo, ove raccolse grandi successi e consensi unanimi, recando onore all’Italia e a Bologna.
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Un Festival diffuso e partecipativo
Sin dalla I edizione, il Festival ha visto la partecipazione di star internazionali, da Mischa Maisky a Louis Lortie, Laura Marzadori e Giovanni Sollima, e di compagini come l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Oksana Lyniv e da Daniele Rustioni, la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Sasha Yankevych e Alessandro Bonato, ma anche i giovani talenti dell’Orchestra del Conservatorio “Giovan Battista Martini” guidati da grandi Maestri come Donato Renzetti.
«Il Festival Respighi Bologna – commenta la Presidente di Musica Insieme Alessandra Scardovi – si riconferma come un progetto multidisciplinare e corale, che ogni anno attrae un pubblico sempre più numeroso e vario: nel 2025 abbiamo coinvolto oltre 200 artisti, sfiorando le 3.000 presenze in meno di un mese, senza contare le circa 6.000 persone che hanno gremito Piazza Maggiore per il concerto di presentazione. E se l’edizione 2022 contava 8 eventi, nel 2026 sono ben 17 gli appuntamenti in calendario, che attraverseranno una quindicina di luoghi diversi, arricchendosi di sempre nuove collaborazioni. Ai partner storici come il Teatro Comunale e la Cineteca di Bologna, il Conservatorio e l’Accademia Filarmonica, il Teatro Duse e il Baraccano, si aggiungono nuove “alleanze” come quella con l’Irlanda de Le Foyer des Artistes, che darà luogo a una prima mondiale della compositrice Ina Boyle, coeva di Respighi. Importantissimo l’impegno formativo, che ci vedrà lavorare fianco a fianco con l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Accademia Internazionale di Imola».
Il Festival si svolge grazie al sostegno del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura, e con il fondamentale contributo dei Founding Partners Alfasigma e Pelliconi. Dal 2023 la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna assegna inoltre al Festival un sostegno attraverso il bando “Cultura”, e nel 2026 entreranno nel novero dei sostenitori due Aziende particolarmente sensibili al territorio, come Banco Desio e Galletti, che hanno subito riconosciuto il valore sociale e la visione identitaria del progetto. Si riconfermano patrocini importanti come quelli di AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, Confindustria Emilia Area Centro e Alma Mater Studiorum Università di Bologna, con la partnership preziosa di Bologna Welcome, mentre ai titolari della Card Cultura, promossa dal Comune di Bologna, sono riservate speciali riduzioni sui biglietti degli spettacoli.


